|
CASTELTERMINI (AG) |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Planimetria del Comune di Casteltermini - 1830
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Centro (Comune di 99,51 Km2
con 10000 abitanti), 39 Km a Nord del capoluogo, a 554 metri s.l.m. Il
centro si adagia lungo un crinale dei monti Sicani che volge verso la
valle del fiume Platani, alle falde orientali del Pizzo S. Croce. E' posto su di una sella calcaro-solfifera di regosuoli da rocce argillose. Zona sismica di seconda categoria. All'economia originaria basata sulle attività primarie dell'agricoltura (seminativo arborato, legumi, olive per olio e uva) e dell'estrazione dello zolfo, si sono aggiunte le attività industriali, a valle, che lavorano i sali minerali di salgemma. Buono l'artigianato, dedito alla lavorazione del marmo, legno, ferro. Le industrie operano nel settore della molitura dei cereali e nella produzione edilizia.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Notizie storiche | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Il primo nucleo originario è
probabilmente il casale arabo denominato Chiudia. Ma l'attuale
abitato venne fondato nella prima metà del XVII secolo, probabilmente
nel 1629 da Vincenzo Maria Termini. In seguito il Centro passò ai
principi di Castelvetrano e poi al duca di Monteleone.
L'impianto originario è seicentesco, con l'asse principale costituito da Corso Umberto I, su cui affaccia la Chiesa Madre; due chiese chiudono simmetricamente i punti focali alle due estremità dell'asse: quella di S. Giuseppe e quella di S. Antonio. Oltre l'area con disegno a scacchiera, definita dall'asse, il
rimanente tessuto minore ha comparti irregolari di media estensione. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Beni monumentali | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Chiesa Madre
di Maria SS. Annunziata,
Chiesa S. Giuseppe,
Chiesa di Gesù e Maria, |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ITINERARI CONSIGLIATI | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Caratteristica la festa del Tataratà celebrata l'ultima domenica di maggio, per ricordare le battaglie tra Arabi e Normanni. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||