IL
PRIVILEGIO SABATINO
Il Privilegio Sabatino, è una seconda
Promessa (riguardante lo scapolare del Carmine) che la
Madonna fece in una Sua apparizione, ai primi del 1300,
al Pontefice Giovanni XXII, al quale, la Vergine comandò
di confermare in terra, il Privilegio ottenuto da Lei in
Cielo, dal Suo diletto Figlio.
Questo grande Privilegio, offre la
possibilità di entrare in Paradiso, il primo sabato dopo
la morte. Ciò vuol dire che, coloro che otterranno
questo privilegio, staranno in Purgatorio, massimo una
settimana, e se avranno la fortuna di morire di sabato,
la Madonna li porterà subito in Paradiso.
Non bisogna confondere la Grande Promessa
della Madonna con il Privilegio Sabatino. Nella Grande
Promessa, fatta a S. Simone Stock, non sono richieste né
preghiere né astinenze, ma basta portare con fede e
devozione giorno e notte indosso, fino al punto di
morte, la divisa carmelitana, che è l'Abitino, per
essere aiutati e guidati in vita dalla Madonna e per
fare una buona morte, o meglio per non patire il fuoco
dell'Inferno.
Per quanto riguarda il Privilegio
Sabatino, che riduce ad una settimana, massimo, la
sosta nel Purgatorio, la Madonna chiede che oltre a
portare l'Abitino si facciano anche preghiere e alcuni
sacrifici in Suo onore.
CONDIZIONI VOLUTE DALLA MADONNA PER OTTENERE IL
PRIVILEGIO SABATINO
1) Portare,
giorno e notte indosso, l’«Abitino», come per la Prima
Grande Promessa.
2) Essere
iscritti nei registri di una Confraternita Carmelitana
ed essere, quindi, confratelli Carmelitani.
3) Osservare la
castità secondo il proprio stato.
4) Recitare
ogni giorno le ore canoniche (cioè l'Ufficio Divino o il
Piccolo Ufficio della Madonna). Chi non sa recitare
queste preghiere, deve osservare i digiuni della S.
Chiesa (salvo se non è dispensato per legittima causa) e
astenersi dalle carni, nel mercoledì e nel sabato per la
Madonna e nel venerdì per Gesù, eccettuato il giorno del
S. Natale.
La S. Chiesa, per venire incontro ai
fedeli, dà al Sacerdote, che impone l'Abitino, la
facoltà di commutare la recita delle ore canoniche e
l'astinenza del mercoledì e del sabato in alcune facili
preghiere e in un po' di penitenza, a piacimento del
sacerdote stesso. Tutte queste pratiche, generalmente
vengono commutate nella recita quotidiana del Santo
Rosario oppure di 7 Pater, 7 Ave, 7 Gloria e
nell'astinenza dalla carne il mercoledì, in onore della
Madonna del Carmine.
ALCUNE PRECISAZIONI
Chi non osserva la recita delle suddette
preghiere o l'astinenza dalle cami non commette alcun
peccato; dopo la morte, potrà entrare anche subito in
Paradiso per altri meriti, ma non godrà del Privilegio
Sabatino.
La commutazione dell'astinenza dalle
carni in altra penitenza si può chiedere a qualunque
sacerdote.
ATTO DI CONSACRAZIONE ALLA BEATA VERGINE
DEL CARMINE
O Maria, Madre e decoro del
Carmelo, a te consacro oggi la mia vita, quale piccolo
tributo di gratitudine per le grazie che attraverso la
tua intercessione ho ricevuto da Dio. Tu guardi con
particolare benevolenza coloro che devotamente portano
il tuo Scapolare: ti supplico perciò di sostenere la mia
fragilità con le tue virtù, d'illuminare con la tua
sapienza le tenebre della mia mente, e di ridestare in
me la fede, la speranza e la carità, perché possa ogni
giorno crescere nell'amore di Dio e nella devozione
verso di te. Lo Scapolare richiami su di me lo sguardo
tuo materno e la tua protezione nella lotta quotidiana,
sì che possa restare fedele al Figlio tuo Gesù e a te,
evitando il peccato e imitando le tue virtù. Desidero
offrire a Dio, per le tue mani, tutto il bene che mi
riuscirà di compiere con la tua grazia; la tua bontà mi
ottenga il perdono dei peccati e una più sicura fedeltà
al Signore. O Madre amabilissima, il tuo amore mi
ottenga che un giorno sia concesso a me di mutare il tuo
Scapolare con l'eterna veste nuziale e di abitare con te
e con i Santi del Carmelo nel regno beato del Figlio tuo
che vive e regna per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PREGHIERA ALLA MADONNA DEL CARMINE PER LE ANIME DEL
PURGATORIO
Ricordati, o pietosissima
Vergine Maria, gloria del Libano, onore del Carmelo,
della consolante promessa che saresti discesa a liberare
dalle pene de Purgatorio le Anime dei tuoi devoti.
Incoraggiati da questa tua promessa, Ti supplichiamo,
Vergine Consolatrice, di aiutare le care Anime, del
Purgatorio, e specialmente… O Madre dolce e pietosa,
rivolgi al Dio di amore e di misericordia con tutta la
potenza della tua mediazione: offri il Sangue prezioso
del tuo santissimo Figlio insieme ai tuoi meriti ed alle
tue sofferenze: avvalora le nostre preghiere e quelle
della Chiesa tutta, e libera le Anime del Purgatorio.
Amen. 3 Ave, 3 Gloria.
LODE ALLA MADONNA DEL CARMELO
L'abitino che io porto
è sicuro mio conforto,
e lo stimo mio tesoro più d'argento,
gemme e oro.
Da Voi spero, Gran Signora, ciò che voi
diceste allora
a Simone Vostro amato, dando l'abito
sacrato.
Prometteste, certamente,
a chi il porta piamente,
esentar da cruda sorte ed in vita e dopo
morte.
Ed il sabato che viene, esentarlo dalle
pene
col sovrano Vostro zelo e condurlo poi
nel Cielo.
Orsù dunque, Verginella,
Madre, Sposa, tutta bella, me infelice
liberate d'ogni male e consolate.
Aiutatemi nei guai mentre afflitto sono
assai,
specialmente, allora, quando il mio fiato
sta spirando.
Allora sì datemi aiuto,
d'impetrar l'eterna vita, e sfuggire in
tutti i modi di Lucifero le frodi.
Fate allora che io gioiendo e con gli
Angeli godendo, canti dolce melodia,
Viva, viva del Carmine Maria. Salve
Regina
Chi può, diffonda questo foglio tramite
fotocopie.
TESTIMONIANZA SULLA POTENZA DELLO
SCAPOLARE
Sulla Piazza di Jlfurt in Alsazia
(Francia) vi è una Statua monumentale in bronzo
dell'Immacolata, con questa iscrizione:
«In memoria della liberazione dei due
ossessi - Teobaldo e Giuseppe Burner - ottenuta per
l'intercessione della B.V. M. Immacolata - Anno del
Signore 1869».
Questi due fratelli furono invasi dal
demonio per circa quattro anni (1864-69; curati
inutilmente e visitati da molti Medici e specialisti,
quando varie volte finalmente furono esorcizzati dal
Parroco Brey e da tre Sacerdoti e Religiosi, incaricati
dalla Curia di Strasburgo. Molte volte furono presenti,
oltre ai genitori e parenti, anche il Sindaco del luogo
Tresch e persone importanti, tra cui il Deputato Sig
Ignazio Spies.
Teobaldo morì poi il 3-4-1871, all'età di
16 anni. Giuseppe morì più tardi - 1882 - a 25 anni.
Molti fatti diabolici sono pure
registrati nel Vangelo e in molte Vite di Santi.
Quindi non è fantasia: il demonio esiste,
come l'Inferno!!!
I due ossessi erano soggetti a fenomeni
straordinari, per es.:
- Torcere il collo o le gambe
all'indietro, in modo straziante.
- Arrampicarsi sugli alberi, fino a tenui
rami, che non si rompevano.
- Vomitare fuoco, schiuma, piume che
appestavano la casa.
- Parlavano tutte le lingue e dialetti.
- Svelavano colpe segrete o delitti di
persone presenti, che fuggivano.
- Quando i visitatori si erano prima
Confessati, i ragazzi ossessi (per opera del demonio)
dicevano: Prima siete stati nel porcile (la Chiesa) a
togliere lo sterco dalle vostre coscienze!
- Al contrario quando si presentavano
coloro che vivevano male o in peccato, dicevano: Oh!
ecco uno dei nostri!... Che brava gente! Dovrebbero
essere tutti così!... Risparmiano fatica al nostro
padrone, e 'gli guadagnano molte anime. - ecc...
- Quando la camera o altre cose, a loro
insaputa, venivano benedette con l'Acqua santa,
dicevano: l'hanno spalmata col lordume!...
Bestemmiavano Dio, Gesù, l'Eucarestia, La
Chiesa, i Santi... e mai la Madonna.
Fu loro chiesto: Perché bestemmiate
Tutti... e mai la Madonna?
- Perché la Marionetta (Gesù) sulla Croce
ce lo ha proibito!
Che pensate dell'Immacolata Concezione?
- Vattene alla malora con la tua Grande
Signora!
Gli si mise addosso l'Abitino della
Madonna del Carmine a Teobaldo, senza che se ne
accorgesse.
Ma tosto egli gridò: toglimi questo
strazio! Mi brucia...!
- Non è uno straccio - si rispose - e te
lo toglierò solo quando tu mi dirai cos'è.
L'Abitino della Grande Signora!
Un'altra persona chiede a Giuseppe: Che
cosa odiate di più nei Cristiani?
- ... La Devozione alla Grande
Signora!... - fu risposto. Capite? Oh! Come dobbiamo
essere grati alla Mamma del Cielo, che ci vuol vestire
del Suo Santo Abitino: lo Scapolare!!!